Titolo progetto: ECO-OCA: L’OCA CHE PULIRà IL FUTURO
Descrizione progetto: Il progetto Eco-Oca affonda le sue radici in un paradosso storico e scientifico che lega la robotica del Settecento alle sfide ambientali delle moderne smart city. Il punto di partenza è l’analisi dell’impatto corrosivo delle deiezioni aviarie sul patrimonio artistico e urbano: un problema causato dalla biologia degli uccelli che, privi di vescica per restare leggeri durante il volo, espellono urina e feci congiuntamente. Questo scenario richiama direttamente il primo grande automa della storia, la celebre Oca di Vaucanson, progettata nel 1738 per simulare perfettamente la digestione e la defecazione. Se quell’automa settecentesco serviva a stupire le corti con la riproduzione della natura, la nostra Eco-Oca trasforma quel concetto in uno strumento educativo moderno, volto a correggere i limiti biologici e a promuovere la cultura del decoro urbano fin dalla prima infanzia.
L’iniziativa ha preso vita attraverso un laboratorio di "Making" intergenerazionale, unendo la curiosità degli alunni, l’esperienza pratica dei genitori e la sapienza artigianale dei nonni. Insieme, hanno trasformato il legno della falegnameria tradizionale in un’oca dondolo interattiva, capace di unire il gioco alla didattica scientifica. Durante il processo creativo, gli studenti hanno esplorato le differenze tra l'apparato digerente umano e quello degli uccelli, comprendendo come la necessità di liberarsi dei pesi per volare meglio provochi involontariamente un danno all'ambiente. Da qui è nata l'idea di una soluzione tecnologica capace di educare alla separazione degli scarti e a una gestione consapevole dei rifiuti.
Il cuore pulsante di Eco-Oca è una piattaforma Arduino che governa due sistemi intelligenti. Nel gozzo dell’animale è stato integrato un cestino per piccoli rifiuti che, grazie a un sensore di distanza a ultrasuoni, si apre automaticamente quando il bambino si avvicina, premiando l'azione civica con un’interazione meccanica immediata. Nella base del dondolo, invece, trova posto un vasino per la raccolta della pipì dotato di un sensore di livello dell'acqua. Questo sistema monitora il riempimento e insegna il concetto di svuotamento programmato: proprio come in una gestione ottimizzata delle risorse urbane, lo svuotamento avviene solo quando il contenitore è pieno, simulando un controllo dell'intestino che in natura l'uccello non possiede.
In conclusione, Eco-Oca rappresenta una sintesi perfetta tra storia della tecnica, biologia e civismo digitale. Richiamando l'eredità di Vaucanson, il progetto dimostra come la tecnologia moderna possa intervenire per mitigare gli impatti ambientali naturali e antropici. Attraverso questo prototipo interattivo, i piccoli cittadini del futuro imparano che ogni traccia lasciata nell'ambiente può essere gestita con intelligenza e responsabilità, garantendo città più pulite e una convivenza più armoniosa tra uomo, natura e innovazione.
Gli studenti: ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE DELLA SCUOLA PRIMARIA DI BELLA
QUARTA A:
EL HAJJAJI WEAM
EL MADYNY HAJAR
FASANELLA ANGELA EVIE
FERRONE ANDREA
GUGLIOTTA GABRIELE
LAGROTTA ELODIE
MASIELLO VITO
MONTONE GIUSEPPE
PRIORE GABRIEL
RUSSO VINCENZO
TROIANO DANILO
QUARTA B:
CHERNYAK MARK
DI MAURO ANITA
DOINO GIORGIA
DURU DESTINY CHIMA
EL HAFIANE IBRAHIM
FARAONE DOMINICK JUNIOR
LIOI KAROLA MARIA
MAINO NICOLA
SALVIA TOMMASO
SANI ALIYAT EVA ISABELLA
Istituzione scolastica: I.C. 'CARLUCCI' BARAGIANO-BELLA
Città e regione: Bella (Basilicata)
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